XVI Edizione

Il linguaggio;
dal dialetto ai neologismi

Premiazione XV ed. in sintesi

Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli XV ed. in sintesi

Il 30 settembre si è conclusa la XV edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli. Alcuni critici hanno definito questa una edizione POP che per taluni versi ha stravolto l’antico ripetersi della solita “lectio magistralis” del convegno mattutino. Gli oratori ospiti, infatti, durante la mattinata hanno risposto alle domande a tema “ La comunicazione tra vecchie e nuove forme” della moderatrice giornalista Rosaria Albanese. I relatori con multiforme preparazione hanno trattato il tema ad ampio raggio spaziando nella letteratura con interventi della Prof.ssa Gabriella Alfieri e del Prof. Rosario Coluccia accademici della Crusca, con docenti divulgatori come la prof. Floriana Conte e il prof. Trifone Gargano attraversando la letteratura religiosa con il prof. don Ignazio Pedone intervenuto in rappresentanza di S. E. Mons. Fabio Ciollaro vescovo delle Diocesi Cerignola Ascoli Satriano e la letteratura riguardante il sociale con l’attore Mingo. Edizione POP anche per la premiazione degli studenti fra i quali un giovane ipovedente e POP anche per la presenza di un numero di sordi che hanno potuto assistere e “ascoltare” i contenuti attraverso l’interprete LIS. La mattinata si è conclusa con la premiazione degli studenti di varie scuole che hanno partecipato con opere di poesie e racconti brevi. La premiazione degli studenti vuole riprendere quella che ha avuto lo stesso Nicola Zingarelli dal Comune di Cerignola. Il pomeriggio ha visto gli ospiti in giro per la cantina Caiaffa per visitare i locali, le attrezzature e i processi per la produzione di vini che ottengono riconoscimenti in ogni parte del mondo anche per i moderni processi di produzione oltre alle varie tipologie di uve autoctone. Nella splendida coorte del palazzo Fornari costruito sulle vestigia del Convento cinquecentesco dei domenicani, la meravigliosa giornalista Rosaria Albanese ha condotto mirabilmente la serata di gala per la premiazione. All’apertura il maestro Antonio Piacentino ha zittito gli astanti con un brano eseguito alla tromba. Successivamente con i saluti del Presidente del Premio Antonio Daddario, del sindaco Francesco Bonito e dell’assessora Rossella Bruno sono stati chiamati i premiati “Non omnia possumus omnes” Carmela Cozzoli professoressa in quiescenza che è stata riconosciuta attiva nel mondo del sociale e della cultura anche dopo l’attività d’insegnamento; Gabriella Alfieri professoressa di letteratura italiana all’università di Catania e Accademica della Crusca che hanno ricevuto la spiga d’Argento segno distintivo del Premio. Con la premiazione della sezione Poesia Inedita sono stati premiati terzo classificato Ripalta Giordano di Cerignola, secondo Valeria Prat di Genova e primo Gianni Terminiello da Massalubrense (Na). La grande novità della serata ha visto la realizzazione teatrale dei romanzi finalisti i giovani attori Antonella Cirillo, Lina Labia, Paola Parracino e Daniele Cifaldi hanno dato vita al contenuto dei libri finalisti emozionando gli autori e il pubblico non solo per la novità assoluta, ma anche per la bravura espressa. Primo premio per Maria Pia Romano che riceve la spiga d’argento, secondo per il cerignolese Alfonso Santamaria che riceve il vocabolario offerto dalla Zanichelli, terzo per Raffaele Valentini da Turi (Ba) che riceve il vocabolario e premio della Critica per Maurizio Mazzotta da Lecce che riceve la pergamena. Dopo un intermezzo musicale dei maestri Antonio Piacentino alla tromba e Francesco Chiappinelli al pianoforte elettronico, la conduttrice Rosaria Albanese è passata alla sezione Premio “Io faccio Cultura” chiamando in sequenza. Mingo de Pasquale, Rosario Coluccia, Floriana Conte, Trifone Gargano che ricevono con motivazioni differenti una targa e una pergamena. Il presidente Antonio Daddario premia il giovane Cesare Blanc con la pergamena e la motivazione che sia da lievito per il futuro. La cerimonia finisce con la sorprendente consegna della targa “Io faccio Cultura” alla giornalista conduttrice Rosaria Albanese con la seguente motivazione: per aver dato vita a questa edizione con l’assidua condivisione inserendo le variazioni POP.

Antonio Daddario

Una risposta

  1. È stato un Concorso ben preparato. Gli attori sono Stati bravissimi. Novità di una serata eccellente. Vorrei sapere se è stata preparata per questa edizione un ‘ antologia che raccoglie le poetiche premiate. Grazie

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